Film al giorno d’oggi: vero cinema o moneymaking?
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Film al giorno d’oggi: vero cinema o moneymaking?

Ma l’originalità degli anni d’oro del cinema, creatrice di realtà parallele ed infinite, delle tragicomiche avventure della polizia, di commedie di famiglie eccentriche, dei drammi e di antieroi, dei mondi fiabeschi e dei musical, dov’è finita?
Se n’è andata davvero?
Non sono pochi quelli che si lamentano con noi del fatto che al cinema vediamo costantemente sequel, film rifatti, rimodellamenti di pellicole famose e sempre gli stessi attori amati dal pubblico. Moneymaking?

Secondo noi no. Sì, vediamo sempre gli stessi film, ma tutto ciò viene evidenziato a causa della pubblicità spammata su ogni media e social network. Perché è questo che gli utenti medi del cinema vogliono andare a vedere: qualcosa di familiare, che sono sicuri piacerà a loro stessi e agli amici.

Ma il vero cinema non è morto. Là fuori ci sono più film di qualità di quanti non ce ne siano mai stati. Tutto sta nel non essere l’utente medio che cerca solo ciò che conosce. Ma complice di questo sentimento di nostalgia è anche il fatto che molte persone sembrano dimenticare che persino nei cosiddetti “anni d’oro” (gli anni ’60 e ’70, quelli in cui la maggior parte dei nostri lettori sono vissuti), proprio accanto ai classici che noi ricordiamo, sono usciti anche dei film assolutamente orribili. E non pochi: centinaia.

Al giorno d’oggi non è la qualità dei film ad essere cambiata, ma la poca voglia delle persone di andare al cinema. E così, come si dice, lontano dagli occhi, lontano dal cuore. Se le persone non sono pressate con spot televisivi costanti, trailer, banner, sponsorizzazioni e gossip sugli attori, ecco che non andranno a vedere il film in questione. Per questo sentiamo sempre parlare degli stessi film: quei film originali e di qualità si nascondono al di fuori delle continue pubblicità e sponsorizzazioni dei social. Sono lì. Ce ne sono molti.

Ma in questo mondo zeppo sia di film che di player (non c’è piu il vecchio e singolo cinema di paese, ora abbiamo i multisala, i teatri, i festival cinematografici, per non parlare dello streaming o dei Blu-Ray in vendita nei mercati internazionali), a volte può essere davvero difficile anche per noi non scegliere il nuovo film di Iron Man o Star Wars.

Ci teniamo ad aggiungere, inoltre, in seguito a questo grande disclaimer, che i film (e di conseguenza il cinema e il teatro) stanno affrontando le stesse sfide di ogni altra forma di media nel 2017 – ovvero il fatto che ormai esistono altri mezzi di intrattenimento, più di quanti non ce ne siano mai stati nella storia umana finora. E tutti, purtroppo, abbiamo un tempo libero limitato. Io stesso, in questo momento, potrei guardare una selezione di milioni di film e spettacoli dalla comodità di casa mia, leggere un libro qualsiasi online o ascoltare canzoni, e, perché no, iniziare a giocare ad un videogioco. Posso chiacchierare con amici ovunque nel mondo, fare uno scherzo sui social media, ascoltare un nuovo podcast o fare shopping online.
Ciascun media del panorama moderno non deve solamente essere il migliore della sua attuale categoria, ma deve fare costantemente a gara con le diverse scelte di intrattenimento a disposizione di ciascun possibile utente.

Il cambiamento avvenuto nei cinema è dunque conseguenza di ciò, con film che si avvicinano sempre di più ai gusti dell’utente medio. Il nostro suggerimento è quello di non arrendersi a ciò, ma imparare cercare i prodotti di qualità che sì, ci sono ancora. Che la forza sia con voi!05